Ragazze e ragazzi, Ale ha bisogno di noi, andate a leggere il suo blog e capirete! Non restiamo impassibili!Lei quando può ci aiuta……!!!!!
Forza!!!!!Grazie a tutti
Non vuol essere niente di importante...anzi!!!!!!Semplici cose per semplici persone ma.....tutti a tavola!!!!
Ragazze e ragazzi, Ale ha bisogno di noi, andate a leggere il suo blog e capirete! Non restiamo impassibili!Lei quando può ci aiuta……!!!!!
Forza!!!!!Grazie a tutti
Questa volta incomincio con le foto (fra parentesi non trovo più quella dei sughi…e delle tagliatelle ai porcini) così sono quasi sicura che le ho fatte!!!!!AH AH AH!!!
Ieri sera avevo promesso ai miei amici che avrei fatto loro questi due piatti tipici toscani, direi “MAREMMANI” e mi sono messa di buona lena alla preparazione dei sughetti. Il primo incominciato la mattina, come sempre,perché trattasi di ragù, che deve cuocere lentamente per tanto tempo, il secondo molto più tardi perché, andando a fare la spesa, avevo trovato dei bellissimi porcini ed ho fatto un sughetto semplicissimo ma squisito per le tagliatelle.Il ragù ormai sapete tutte che lo faccio tutto a freddo, al fine di digerirlo meglio, il secondo l’ho fatto così.
Ho pulito i porcini, spezzettati grossolanamente, compreso il gambo, affinché facessero un po’ più di “comparsa” (dato il costo) li ho messi in padella con olio extra Vergine Stabbiatini, aglio, peperoncino e nepitella e li ho fatti andare per 5 minuti, appena hanno fatto la loro “bavetta” ho spento.
Il ripieno per i tortelli era composto da 1 kg.spinaci lessati e saltati in padella, 1kg. di ricotta, mezza di pecora e mezza di mucca,3 uova, una grattata di noce moscata, sale, pepe e parmigiano grattato.
Naturalmente la massa per la pasta l’ho tirata con la macchinetta, in quanto l’impasto era di 12 uova ed a mano non ce la facevo. Forse è stato meglio, perché le tagliatelle sono venute proprio come piacciono a Guido,(come un velo), i tortelli hanno un pò sofferto, perchè l’impasto li ha un pò bagnati, si sono leggermente attaccati al vassoio , alcuni si sono un pò aperti, ma li abbiamo mangiati lo stesso. Anzi siccome erano avanzati, noi di casa, li abbiamo mangiati anche oggi ed erano ottimi!!
Bimbe mi hanno fatto anche un brindisi!!!!Forse perché i miei amici era la prima volta che li mangiavano fatti veramente in casa? Sono piaciuti tanto.Deny
Conoscete la telepatia???Io avevo deciso di far assaggiare l’agnello ai miei amici tedeschi, loro lo avevano comperato per farlo alla griglia. Sapete cosa è successo? Ho fatto il loro al sugo, il mio al forno e ce li siamo spelpettati con grande piacere!
La foto è poco bella, perchè come al solito mi ero dimenticata l’immortalizzazione!!!Che frana che sono!!!Ma il contenuto è piaciuto a tutti ed hanno fatto tutti vari “bis”. La cosa è stata abbastanza semplice, perchè per me è un piatto abbastanza comune ed anche perchè gli arrosti in generale, sono una mia forza.Naturalmente una parte della buona riuscita è dovuta al forno ed agli ingredienti che erano eccellenti! Ho irrorato di olio “mio”i pezzi di agnello e le patate, dopo averli ben pillottati con aglio, salvia, rosmarino e mortella, un po’ di sale ed una spruzzata di pepe nero macinato al momento.Poi il forno a 220° a fatto il resto. Lascio tutto per 1 ora, 1ora e mezzo senza mai girare.Quando il forno finisce il timer, giro l’arrosto, ma solo l’arrosto, per il resto del surriscaldamento del forno.Le patate non le tocco! Il risultato è sempre ottimo. ormai è sperimentato.
L’agnello al sugo, l’ho fatto così:
in padella ho messo olio “mio” aglio,salvia,rosmarino i pezzetti di agnello, sale, peperoncino rosso ed ho fatto soffriggere fino a doratura della carne. Ho aggiunto del vino Morellino e fatto ritirare piano piano, dopodichè ho aggiunto del pomodoro in barattoli, le olive “mie” nere, seccate alla stufa a Novembre e fatto sobbollire per circa 30 minuti, questo girandolo di tanto in tanto affichè prendesse tutto il sapore del buon sughetto e così ho raggiunto una tiratura veramente a puntino. Era speciale e lo abbiamo finito; peccato che non era tanto, c’è rimasta un pò di voglia……bene, bene, sarà per il prossimo anno!!!!!
Naturalmente non è mancato il vino a volontà!
Buona notte a tutti. deny
I pomodorini ripieni, senza maionnaise, non sono tanto speciali ma, non sapendo se a Sandro piacevano, ho fatto la maionnaise a parte ed ognuno di noi ha messo quello che riteneva più giusto su ognuno dei pomodori presi. Questa piccola dimostrazione della maionnaise fatta a mano, la dedico a CRI con tanta gioia e con l’augurio che possa farla altrettanto bene e saporita. Tutto sommato è anche facile!!!Ora ti svelo i segreti:
Prendi le uova dal frigo, non è vero che devono essere a temperatura ambiente,dividile dall’albume e mettile in una ciotola, con un cucchiaio di plastica(primo segreto) rompi i tuorli e comincia a montarli(secondo segreto), fino a che vedi che diventano giallini……dopo di che….
fai colare l’olio extra vergine Stabbiatini, in piccole dosi e gira senza mai lasciare il tuorlo. Per i primi cinque minuti devi avere poco olio, a gocce, dopo puoi aumentare un pò l’olio, sempre girando continuamente. La tua maionnaise sarà pronta, quando vedi che l’olio ti rimane a galla, cioè non riesci più ad amalgamarlo.
Il colore è cambiato, perchè ho aggiunto del limone strizzato con sale fino, al gusto!!!!Qui non ci sono dosi, ma come vedi è fatta un pò ad occhio!!!!!
Ognuno di noi ha preso la quantità che desiderava, per accompagnare i pomodori ripieni di tonno.
Il ripieno era composto da:
500 gr. di tonno in scatola sgocciolato dell’olio di origine
30 gr. di capperi sotto aceto
4 acciughe sotto sale, disliscate, pulite e dissalate
il tutto tritato finemente ed aggiunto al tonno e capperi.
Come antipasto avevo fatto:
Prosciutto e fichi:
naturalmente i fichi del nostro frutteto ed il prosciutto di Castel del Piano, portato diverse sere fa dai nostri amici Sandro e Fabrizia che ci hanno consigliato di finire, perchè ne hanno subito unaltro pronto. E noi cerchiamo di esaudire i loro desideri…………!!!!Siamo stati molto bene. A,dimenticavo,
Sandro e Riky hanno visto la partita dell’Inter, ma non hanno gioito molto e non hanno fatto molti commenti….!!!!!Sarà per il campionato. Voi che ne dite??????
Grazie e buona notte deny
Ieri sera ero proprio stanca e non avevo nessuna voglia di cucinare. Siccome ero sola, con Guido e Richi, mi sono permessa di fare un filettino in padella al pepe nero con contorno di radicchino verde in insalata.Abbiamo mangiato abbastanza bene…loro due, prima, avevano un buonissimo minestrone fatto da Mila.
Il minestrone era ottimo in quanto Mila ci mette anche i peperoni e le rapine rosse.Loro usano farlo così e di tanto in tanto piace mangiarlo anche a noi, soprattutto a me, perchè non lo cucino!!!!!Bene vero??????Buona notte deny
Sono tornati a Stabbiatini e nostri amici, 6 persone speciali alle quali siamo molto affezionati e per dimostrar loro il nostro affetto li abbiamo accolti con una buona pasta al ragù, porchetta con contorno di radicchino e pomodori del nostro orto, in insalata. Naturalmente non è mancato il morellino di Scansano.
Di cucinato c’era solo in ragù che ho fatto a crudo e che era venuto veramente molto buono e leggerino!!!!
Cristian, aveva portato dell’ottimo formaggio “azzurro” speditogli dalla zia spagnola qualche giorno fa. Lo abbiamo assaggiato ed è veramente buono, un pò fortino, ma molto simile al nostro gorgonzola. Viene fatto, avvolto in foglie di castagno che, ho assaggiato ed erano buone anche loro. Naturalmente non le ho ingerite. A mia volta ho messo in tavola del parmigiano reggiano e fichi, che hanno gradito molto volentieri.
Siamo stati molto bene e Mercoledì, per il compleanno di Guido, faremo la paella di pesce. A presto risentirci e buona notte deny
Il 17 di agosto era il compleanno di mio cognato Beppino ed io, in ricordo di mia madre, ho inviato tutta la famiglia a Stabbiatini per trascorrere insieme una serata tranquilla. E così è stato.
Avevo fatto diverse pietanze, ma la cosa più buona, sono stati gli spiedini al girarrosto che Guido ha fatto, accendendo il caminetto in casa.Le bistecche chianine le abbiamo cotte al barbecue fuori, tutti i contorni preparati al momento affinche’ fossero fraganti!Il dolce, naturalmente è stato offerto dall’amica Fabrizia che, per questa ricorrenza, non era presente: una meravigliosa crostata di arance!!!!!!
Questo è stato il nostro regalo simbolico:
E questa la torta:
Il tutto è terminato con un brindisi in onore della nostra adorata mamma e nonna!!!!!!!